I bimbi in età prescolare con diagnosi di autismo, se adeguatamente supportati anche dal punto di vista psicoeducativo, hanno maggiori garanzie di limitare l’impatto della disabilità, accelerando lo sviluppo delle aree compromesse e potenziando la sfera socio-emotiva.

Per venire incontro alle esigenze delle famiglie dei bimbi con autismo dai 12 ai 48 mesi d’età, il CPE ha avviato un percorso per erogare interventi con il modello denominato Early Start Denver Model (ESDM) che prevede la presa in carico del bimbo ed il coinvolgimento di tutte le sue figure di riferimento, dai genitori agli educatori scolastici. 

L’applicazione dei trattamenti psicoeducativi ESDM è raccomandata dall’Istituto Superiore di Sanità perché fa leva sulle preferenze del bambino e su tutto il suo mondo, in una fascia d’età che permette anche ai bimbi nello spettro dell’autismo di attuare molti e decisivi cambiamenti.

Il CPE Nuova Sair, dunque, si prepara ad accogliere anche i bimbi a partire da un anno di età con disturbo dello spettro dell’autismo, ampliando la gamma dei servizi psicoeducativi resi e offrendo nuove possibilità di supporto alle famiglie che si trovano a dover affrontare il complesso percorso di ri-abilitazione dei propri figli.